Un'immagine da ricordare

Una cortese intervistatrice di una TV locale mi chiede cosa di quest’anno porterò nell’anno che sta per cominciare. Porterò l’immagine di una bimba di Gaza, ammassata con altri corpi su un’auto in una corsa disperata verso l’ospedale, il volto incorniciato da un ricciolo d’oro e le labbra aperte in un sorriso che la morte non è riuscita a cancellare.